Reinventing Construction: un convegno a novembre al Politecnico di Milano

Reinventing Construction

Si terrà, il 30 di novembre al Politecnico di Milano, il convegno “Reinventing Construction” in collaborazione con The Next Building. Reinventing Construction: quali sono le reali frontiere dell’innovazione, i processi e le tecnologie che rappresentano la chiave di volta per il futuro dell’edilizia?  Le modalità di costruire stanno conoscendo una fase di cambiamento importante. L’edilizia “vecchia maniera” non è più economicamente sostenibile.  Si produce in fabbrica e il cantiere diventa il luogo dell’assemblaggio finale delle parti prodotte industrialmente. “Off-site” è la parola chiave di chi si orienta al digitale e all’industrializzazione e di chi applica soluzioni ispirate all’automazione robotizzata e all’artigianato evoluto. Lo scorso mese di maggio il Financial Times ha organizzato un convegno su questi temi individuati sia come il futuro delle costruzioni, sia come volano di rilancio di un settore che sta faticosamente uscendo da una profonda crisi e che individua nell’innovazione la chiave di volta. Produrre in fabbrica e assemblare in cantiere significa una riduzione dei costi a fronte di un innalzamento  degli standard produttivi, della qualità, non ultimo dei tempi. Modellazione parametrica e automazione sono gli elementi e gli strumenti di sviluppo per il futuro delle costruzioni. I nuovi strumenti software stanno permettendo a ingegneri e architetti di capire nel dettaglio il comportamento delle superfici che trasportano carichi, o la generazione di nuove forme architettoniche innovative. Obiettivo del Convegno, organizzato con il Politecnico di Milano, è quello di informare il mondo della progettazione e dell’edilizia dei profondi cambiamenti in atto che coinvolgono la progettazione a tutti i livelli professionali e operativi. Ai partecipanti verrà offerta l’opportunità di conoscere esperienze significative, raccontate da testimonial autorevoli, coinvolgendo tecnologie e materiali diversi. Il Convegno vuole essere una testa di ponte per ridurre la distanza tra un’innovazione che è già reale e vicina e l’edilizia diffusa, affrancando la digitalizzazione dell’Architettura dalla dimensione degli assoli progettuali verso una prassi quotidiana, a tutte le scale dimensionali.

 

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