Deep renovation: inaugurato oggi il primo condominio a Milano a basso impatto energetico

deep renovation

Fa parte del progetto Sharing Cities il primo condominio completamente rinnovato grazie all’intervento di riqualificazione energetica profonda, deep renovation. Inaugurato oggi a Milano.

Teicos UE e Legambiente Lombardia hanno inaugurato insieme all’amministrazione comunale di Milano e ai residenti di via Tito Livio il primo condominio concluso del progetto Sharing Cities.

L’evento partecipa alla Settimana delle Energie Sostenibili del Comune di Milano, appuntamento per approfondire le sfide e le opportunità legate all’efficientamento energetico e la produzione di energia da fonti rinnovabili, in programma in città dal 9 al 16 marzo.

La cosiddetta ‘deep renovation’ che riguarda gli edifici pubblici e privati, rientra nel più ampio programma di interventi previsti dal progetto europeo “Sharing Cities” che, oltre a Milano, coinvolge Londra (capofila), Lisbona e tre città follower (Bordeaux, Burgas e Varsavia). Cecilia Hugony, A.D. di Teicos UE, referente europea per il progetto di riqualificazione energetica degli edifici, sottolinea come Milano vanti il primato di aver saputo lavorare sulle unità condominiali private grazie al format della “co progettazione”, strumento efficace per sviluppare la riqualificazione e tutti i progetti di rinnovamento negli stabili condominiali.

Nel caso della riqualificazione energetica dell’edificio infatti, sono stati coinvolti in prima linea i condomini nelle scelte e nella guida all’efficientamento idoneo alla propria abitazione, commisurato alle aspettative e alle possibilità economiche.

La fase di co progettazione dell’intervento di deep renovation è stata realizzata  con incontri condominiali da Legambiente Lombardia, Dastu Politecnico e tecnici di Teicos UE con il supporto del Comune, e ha poi portato allo sviluppo di progetti energetici su misura.

Oltre a Via Tito Livio, anche il condominio in Via Verro 78 BC è ormai praticamente concluso. Entrambi gli stabili sono costruzioni dei primi anni ’70, abitate rispettivamente da 36 e 24 famiglie. Da classe energetica F via Tito Livio è passata in C con una previsione di risparmio di emissioni CO2 annue pari a 23500 kg; mentre via Verro da classe D è passata in B, risparmiando 65.000 kg di emissioni di CO2 annue.

Entrambi gli stabili sono stati interessati da una profonda azione di ristrutturazione e di efficientamento energetico: dalla posa dei cappotti esterni, all’isolamento dei controsoffitti, passando per l’installazione delle valvole termostatiche, il controllo e la regolazione a distanza degli impianti e la sperimentazione di un innovativo sistema per l’autoproduzione di energia da fonte rinnovabile, in questo caso il solare fotovoltaico. Una parte dell’energia prodotta infatti viene auto-consumata localmente dalle utenze comuni condominiali evitando l’acquisto da soggetti esterni, mentre una parte in eccedenza viene ceduta alla rete che la rimborserà a un prezzo conveniente.

Un innovativo sistema di gestione dell’energia operante in una logica IoT (Internet delle cose), con un sistema di trasmissione dati a basso consumo, raccoglierà i dati di comfort all’interno e all’esterno degli edifici, misurerà i consumi e la produzione di energia a livello di distretto per analizzare gli effetti dei diversi interventi di efficientamento e la loro interazione, oltre a studiare ulteriori possibili logiche di ottimizzazione energetica su scala cittadina.

L’azione di efficientamento consente alle famiglie di avere un risparmio energetico sulla bolletta condominiale compreso tra il  50 e il 60%. Il costo stimato degli interventi è di 350mila euro per lo stabile di via Verro, che potrà contare su un contributo di 150mila euro per l’adesione al progetto ‘Sharing Cities’, mentre per lo stabile di via Tito Livio è prevista un spesa di 216mila euro con un contributo di 60mila euro.

Il progetto, del valore complessivo di 25 milioni di euro, permetterà di sviluppare un vero e proprio quartiere smart city per un totale di 25mila metri quadrati di unità residenziali. Inoltre si stanno sviluppando sistemi di gestione energetica integrata e l’installazione di 300 lampioni intelligenti wi-fi dotati di sensori di vario tipo nonché la progettazione sperimentale del primo car sharing di condominio. Tutti gli interventi previsti nei condomini sono stati co-progettati con i residenti, i veri protagonisti di questo processo di trasformazione del quartiere.

 

 

Vai al blog
Torna alla homepage

 

Articoli recenti