La piattaforma Concorrimi anche in Sicilia: a Palermo proclamati i vincitori per due scuole

Concorrimi

Proclamati i vincitori di 2 concorsi internazionali di progettazione banditi dal Comune di Palermo tramite il bando-tipo Concorrimi, concesso dall’Ordine degli Architetti di Milano.

” Concorrimi ” per due nuovi poli scolastici onnicomprensivi nella città di Palermo: una scuola innovativa nell’Area Nord (via Venere) e una scuola innovativa nell’Area Sud (via Galletti).

Il polo Area Nord va al team guidato dall’architetto palermitano Andrea Rossi (spesa prevista 16,5 milioni di euro), il polo Area Sud è andato al milanese Franco Tagliabue di Ifdesign, spesa prevista di 14,5 milioni di euro. Le graduatorie sono ancora provvisorie, diventeranno definitive dopo le verifiche amministrative di rito.

Il team di Andrea Rossi (che ha preceduto le proposte di Federico Florena e Maurizio Boi) progetterà la scuola da 29.000 metri quadrati (scuola per l’infanzia per 120 bambini – 812 metri quadrati , elementare – 10 sezioni, 1.900 metri quadrati – per 250, media per 375 – 15 classi per 3.500 metri quadrati) con palestra, auditorium, mensa, biblioteca e pista d’atletica con campi sportivi.

Franco Tagliabue Volontè (che ha preceduto le proposte progettuali di Christos Papastergiou, Niccolò De Robertis, Andrea Govi e Alberto Calderoni) progetterà invece il polo scolastico Sud (scuola per l’infanzia per 90 bambini, elementare per 250 e media per 375), sempre con una palestra/auditorium, biblioteca e mensa, per un totale di quasi 17mila metri quadrati

“Il tema delle scuole – afferma Paolo Mazzoleni, presidente dell’Ordine degli Architetti di Milano, che ha concesso il bando-tipo e piattaforma web Concorrimi – ci è particolarmente caro. Con Concorrimi sono già stati gestiti i concorsi per una scuola post-terremoto a San Benedetto dei Marsi (L’Aquila), un’altra sempre post-sisma a Sassa (L’Aquila), 2 istituti a Torino, una ad Ariano Irpino (AV) e il maxi-concorso per le 52 #ScuoleInnovative.

Buoni bandi, valide giurie, giuste indicazioni dell’ente banditore rendono i concorsi uno strumento agile in grado di dare ottimi frutti. In questi casi palermitani si sono attivati 212 concorrenti, di cui 14 dall’estero: un buon esempio e un buon risultato di apertura e partecipazione concorsuali”.

Come anticipato, il costo massimo dell’intervento da realizzare (quadro economico, comprensivo di importo dei lavori, costi di progettazione, direzione lavori, collaudi, costi per la sicurezza, spese del concorso e somme a disposizione della Stazione Appaltante) per la scuola Area Nord è fissato nell’importo di € 16.544.789,28 IVA esclusa. Importo massimo per le opere € 10.517.400,00.

Per la scuola dell’Area Sud, costo massimo dell’intervento pari a € 14.544.300,00 IVA esclusa, Importo massimo per le opere € 10.208.000,00.

In entrambi i casi, il Comune aveva dato indicazioni cui attenersi circa alcune caratteristiche delle proposte, quali: qualità architettonica, qualità dell’inserimento della proposta nel contesto circostante, novità delle soluzioni architettoniche, funzionalità e flessibilità nella definizione e distribuzione degli spazi scolastici, accessibilità, fruibilità e sicurezza della struttura e dei suoi diversi ambienti, utilizzabilità delle struttura e/o dei suoi spazi funzionali da parte soggetti terzi, qualità delle soluzioni tecniche e tecnologiche e scelta dei materiali in riferimento alla sostenibilità ambientale e alla manutenibilità, qualità delle soluzioni tecniche e tecnologiche e scelta dei materiali in riferimento al benessere degli occupanti, scelte per l’efficienza energetica (NZEB) e sostenibilità economica.

Entrambi i poli sono stati concepiti come luoghi aperti alla cittadinanza e pensati attorno al tema dell’agorà.

La scuola proposta dal team guidato da Rossi (Area Nord), si snoda e sviluppa attorno a uno spazio di interazione concepito come spazio per incontri, dibattiti, gioco. Il patio filtrerà le aree mensa e agorà, e saranno realizzati un auditorium e una biblioteca di quartiere.

La scuola proposta da Tagliabue (Area Sud) si affaccerà su un’area-piazza pavimentata che inviterà verso l’ingresso dell’istituto, i cui spazi interni saranno flessibili nelle funzioni d’uso. Scuola media e primaria si svilupperanno attorno a una propria corte, e l’asilo sarà dotato di un’area esterna protetta.

 

Nella foto: La scuola di Franco Tagliabue Ifdesign

 

 

 

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