Convegno con CFP a Vicenza: come si progetta lo smart building

SMART BUILDING

Il progetto si sta trasformando, si carica di complessità tecnologiche che afferiscono all’infrastrutturazione digitale: ineludibile necessità per il professionista contemporaneo, in convegno a Vicenza il prossimo 13 aprile.   L’Ordine degli Architetti di Vicenza organizza venerdì 13 aprile la prima tappa del roadshow di Smart Building. È una prima tappa del tutto particolare, organizzata infatti dall’Ordine degli Architetti di Vicenza con il patrocinio di Confindustria Vicenza Sezione Costruttori Edili e Impianti. L’interesse diretto della categoria dei progettisti nasce dalla considerazione che il mercato immobiliare sta velocemente cambiando le sue prerogative commerciali e che in ambito home la connessione internet è sempre più avvertita dalle persone come una commodity al pari dell’acqua e dell’energia elettrica. Un incontro che presenta le opportunità offerte dall’infrastrutturazione in fibra ottica per connettere gli edifici alla rete internet e usufruire dei servizi digitali a vantaggio del comfort, dell’efficienza energetica e della sostenibilità ambientale. «Il comfort, l’efficienza ed il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale sono i nuovi paradigmi nelle scelte degli acquirenti e la connessione internet rappresenta lo snodo dell’innovazione e dello scenario competitivo per il mercato immobiliare. – afferma Manuela Pelloso, presidente dell’Ordine – L’infrastruttura tlc in fibra ottica, che investe la progettazione dei nuovi edifici e le ristrutturazioni – come stabilito dalle norme, è quindi un importante requisito per rispondere ai nuovi stili di vita adeguando gli edifici. Credo sia necessario che la nostra categoria conosca questa opportunità per sfruttarla nei progetti a partire dalla realizzazione di impianti multiservizio». A Vicenza un panel di relatori qualificati illustra in ampiezza l’orizzonte e le opportunità offerte dall’edificio connesso alla rete con interventi che vertono su ingegneria del costruito e sviluppo dell’impiantistica, evoluzione normativa, requisiti degli impianti di tlc condominiali secondo le norme CEI, impianto multiservizio come infrastruttura per l’edilizia 4.0, prospettive del mercato immobiliare, compiti, responsabilità e sanzioni indirette in capo ai tecnici. Tra i relatori dell’incontro si segnala inoltre la presenza di Filippo Zanetti, assessore alla semplificazione e innovazione del Comune di Vicenza, che interviene sul ruolo fondamentale della PA in merito all’osservanza del dettato dell’art. 135 bis TU edilizia. «Il roadshow 2018, rivolgendosi ai professionisti della filiera dello smart building, rinforza la comunicazione che abbiamo avviato tre anni fa offrendo informazioni su normative, tecnologie, metodologie. – spiega Luca Baldin, project manager di Smart Building Italia – Il nostro obiettivo è colmare il gap di informazione e di sensibilità che persiste nei confronti di questo tema e della legge che lo governa. È perciò molto significativo il fatto che a Vicenza l’organizzazione sia in capo all’Ordine degli Architetti, testimonianza che i progettisti comprendono l’importanza dell’innovazione dell’impiantistica e dei benefici di cui è portatrice». La tappa di Vicenza dello Smart Building Roadshow si tiene venerdì 13 aprile dalle ore 9,30 a Palazzo Bonin Longare, Corso Palladio 13, Sala A. Palladio. La partecipazione dà diritto ad acquisire 3 CFP per gli iscritti all’Ordine degli Architetti di Vicenza. Dopo Vicenza, lo Smart Building Roadshow, con la partnership di Anitec-Assinform, l’associazione per l’Information and Communication Technology – aderente a Confindustria, prosegue a Catania (4 maggio), Prato (18 maggio), Roma (8 giugno), Lecce (28 settembre) e Bari (22 novembre).

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