Elisa Valero vince il Swiss Architectural Award

Elisa Valero

Elisa Valero è la vincitrice della sesta edizione del Swiss Architectural Award, premio internazionale di architettura a cadenza biennale.

Elisa Valero, architetto spagnolo, classe 1971, si è laureata nel 1996 alla ETSA (Escuela Tecnica Superior de Arquitectura) di Valladolid. 

Autrice di cinque pubblicazioni monografiche, è stata critica e docente invitata in numerose facoltà di architettura europee e alla UNAM di Città del Messico. Attualmente è professore ordinario di Progettazione presso la ETSA di Granada.

Il premio, che ammonta a 100.000 franchi, sarà consegnato a Elisa Valero il prossimo 15 novembre 2018 all’Auditorium del Teatro dell’architettura (Università della Svizzera italiana – Accademia di architettura, Mendrisio), nel corso di una cerimonia che inaugurerà anche l’esposizione dei lavori presentati dai candidati.  

Elisa Valero è stata selezionata fra 32 candidati provenienti da 19 paesi, vincendo l’edizione con il maggior numero di partecipanti dalla nascita del premio ad oggi, con questa motivazione: “l’architettura di Elisa Valero è animata da un tenace impegno personale e da una ricerca originale sugli aspetti costruttivi che le consentono, ricorrendo a risorse limitate, di rispondere alle condizioni poste dai programmi  funzionali sublimandole in spazi di grande qualità”. La giuria della sesta edizione è stata presieduta da Mario Botta e composta da Riccardo Blumer (direttore dell’Accademia di architettura di Mendrisio – USI), An Fonteyne (professoressa straordinaria presso il Dipartimento di architettura del Politecnico Federale di Zurigo), Francis Kéré (professore titolare all’Accademia di architettura di Mendrisio – USI) e Paolo Tombesi (direttore dell’Institut d’Architecture dell’Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne).

Lo Swiss Architectural Award 2018 è stato attribuito all’unanimità a Elisa Valero per l’ampliamento di un edificio scolastico a Cerrillo de Maracena (Granada, 2013-2014), per le residenze sperimentali a Granada (2015-2016) e per la chiesa a Playa Granada (2015-2016). 

Elisa Valero ha commentato. “… E benché non sia più di moda parlare dell’architettura in questi termini, credo che l’opera di un architetto sia essenzialmente un servizio volto a rendere più gradevole la vita delle persone: una nobile vocazione a rendere il mondo più bello e umano, e la società più giusta. Nell’architettura non c’è posto per i nostalgici: è un lavoro per ribelli”.

Lo Swiss Architectural Award è promosso dalla Fondazione Svizzera per l’Architettura, con la collaborazione dell’Università della Svizzera italiana – Accademia di architettura di Mendrisio e il sostegno della Fondazione Teatro dell’Architettura e della Fondazione per le Facoltà di Lugano dell’Università della Svizzera italiana.

 

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