Luca Colombo con Crippaconcept progetta lo spazio glamping

glamping

Presentato da CrippaConcept al Sun di Rimini lo scorso mese di ottobre, lo spazio glamping in focus point funzionali. Progettati da Luca Colombo veri e propri cluster dedicati ciascuno ad ambiti differenti per incontrate le passioni e le aspettative della clientela finale. Aree wellness & fitness, bothanical/food, spazio playground, solo per fare alcuni esempi di caratterizzazione del contesto, attorno ai quali si sviluppa il posizionamento ragionato di mobile home all’avanguardia, in termini di dotazioni e di design, connotate da due stili abitativi differenti: Mediterranea e Queenslander.Ogni cluster, progettato da Luca Colombo con Crippaconcept, è pensato per essere contemporaneamente un’unità indipendente, ma dialogante con l’esterno per rispettare il principio di “condivisione” fondamentale nel mondo della vacanza en plein air. L’utente finale vivrà una vacanza ideale nel contesto a lui più congeniale: facendo sport, rilassandosi nella Spa oppure coltivando la propria passione per il cibo biologico o, ancora, godendo di un luogo sicuro dove far giocare i bambini a due passi dalla mobile home prescelta, ma contemporaneamente libero di usufruire di ogni servizio presente all’interno della struttura che lo ospita. Il cluster è pensato per accogliere il viaggiatore glamping che cerca lo stesso comfort e lusso che garantiscono le vacanze in un grand hotel ma all’interno di un contesto verde. Qualità dello spazio, di conseguenza privacy, natura e vivibilità d’eccellenza tanto degli interni quanto dell’esterno, sono garantiti da una distanza ottimale tra le unità abitative e dalla tecnica progettuale e costruttiva applicata a ciascun modulo. Al loro interno, le mobile home hanno due stili attentamente studiati, distinti dai nomi con i quali sono state battezzate: Mediterranea e Queenslander [Zn30]. L’uno, Mediterranea, ispirato alle più belle espressioni mediterranee – “da Ibiza a Mykonos” citazione dell’Arch. Colombo – nelle quali dominano i colori e i materiali naturali della terra e del blu mare. In questo caso si è puntato su interni di stile pulito e minimale combinato a elementi decorativi caratteristici: effetto ceramica delle pavimentazioni, pareti bianche e dominio cromatico di bianco, azzurro e blu, sia per tessuti sia per i dettagli. Non manca l’inserimento del legno negli infissi, che godono di una superficie luce molto ampia e di un telaio sottile e robusto per non interrompere il dialogo interno/esterno. Per il rivestimento esterno continuano a dominare i colori chiari, con l’utilizzo di innovativi pannelli in 3D di fibrocemento ecologico, che assicurano un ottimale isolamento termo-acustico e l’effetto intonaco tipico delle coste meridionali europee. Un impatto estetico che richiama le vacanze lussuose in riva al mare. L’alterego di Mediterranea si chiama Queenslander [Zn30]: una mobile home che strizza l’occhio agli interni chic degli yacht, delle marine, dei club nautici dedicati agli appassionati del mare. L’estetica è dominata dai colori dei legni nobili dei deck delle imbarcazioni, dagli effetti metallici delle chiglie e delle ringhiere dei ponti. I tessuti d’arredo spaziano dalla preziosità grezza del cotone écru in tinta naturale ai decorati nei colori del “bruciato” e del bianco; pavimenti ad “effetto tessuto” si combinano con dettagli di metallo cromato e vetro opalino, la boiserie delle pareti in legno scuro ricordano una vacanza nel comfort e l’eleganza delle sottocoperte. Ai poli opposti, quindi, anche l’effetto estetico dell’esterno: per Mediterranea si è optato, come già detto, per pannelli stampati 3D in fibrocemento ecologico, con scanalature superficiali la cui sagoma è stata realizzata in esclusiva per Crippaconcept. In Queenslander [Zn30] dominano doghe metalliche in zinco-rame-titanio di grande pregio che non subiscono deformazione né eccessiva dilatazione, grazie alla lega della quale sono costituiti. Elemento comune per entrambe è il tema della sostenibilità, centrale nella scelta dei materiali di costruzione e il dettaglio più interessante in questo senso è sicuramente il tetto: verde, nel senso di prato verde, che garantisce inerzia termica, risente meno dell’usura solare ed evita il surriscaldamento tipico delle mobile home in lamiera, per un equilibrio termico interno che assicura un ridotto utilizzo di riscaldamento e raffrescamento per creare benessere ambientale. Per le sue caratteristiche fisiche, inoltre, il manto erboso è un polmone idrico naturale che assorbe la pioggia e la rilascia lentamente. Questo evita anche l’antiestetico effetto sgocciolamento esterno oltre che regalare un aspetto meglio inserito nel contesto circostante. Il prato, infatti, potrà essere seminato a sedum per integrare il più possibile la struttura nel contesto naturale anche nell’ipotesi di una visione dall’alto. Per salvaguardare il design complessivo, le ruote, tipicamente coperte con un cosiddetto gonnellino plastico o di legno, qui scompaiono grazie a pannelli riflettenti il verde circostante, regalando un effetto “casa galleggiante” sul terreno che ne aumenta il valore estetico. Il progetto è di Luca Colombo – LEV-Arch – che ha pensato di offrire un nuovo concept che dialoghi con il paesaggio circostante, tipicamente naturalistico, e ne esalti le potenzialità. Uno studio che è partito dal masterplan e dall’idea di creare aree aggregative per interessi, propensioni e passioni degli utilizzatori. I vacanzieri si potranno ritrovare così in un ambiente non solo di design e con il massimo dei comfort, ma studiato per soddisfare loro passioni specifiche, come ad esempio il fitness o il benessere. Un masterplan che potrà essere proposto in due diverse versioni, a seconda della tipologia di casa che verrà scelta (Mediterranea o Queenslander [Zn30]), studiato in ogni minimo dettaglio e disponibile per il campeggio “chiavi in mano”.   CrippaConcept è la più importante azienda italiana che progetta, realizza e commercializza strutture che sono sinonimo di vacanza en plein air di qualità. Per primi in Italia hanno promosso e diffuso il “glamping,” una tendenza nata alcuni anni fa che ha conquistato ormai tutto il mondo. Concettualmente, si tratta dell’unione delle parole glamour e camping e identifica una vacanza all’insegna del comfort, dell’estetica ma anche della funzionalità e della sostenibilità ambientale. Luca Colombo, dopo una lunga partnership con Matteo Thun, fonda la LEV-Arch proseguendo nella mission di “fare architettura” per il settore turistico ricettivo. Con imprinting “anglosassone” alla progettazione e ristrutturazione, Luca Colombo e il suo team indagano, con approccio vitruviano, il contesto nel quale si trova a operare il cliente offrendo soluzioni progettuali ispirate all’osservazione delle esigenze del contesto ambientale, socio-economico, storico e culturale e ne rispettano le evidenze. I progetti più significativi negli ultimi anni sono: Davines headquarter (Parma), il nuovo centro commerciale “Listun” del “Marina di Venezia”, JW Marriott, Rose Island di Venezia, Ludus Magnus di Roma, Hotel Apollo sui Colli Euganei, Hilton Diagonal di Barcellona, Nhow Hotel di Milano.  

 

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