Verbania chiama Barcellona: il museo del Paesaggio di Verbania ospita i progetti in concorso alla Biennale di Barcellona

Biennale

Ancora un mese, fino al 6 gennaio prossimo, per visitare al Museo del Paesaggio di Verbania, nell’ambito delle attività del suo Centro Studi, la mostra multimediale che raccoglie tutti i progetti presentati in concorso alla 10ma edizione della Biennale Internazionale del Paesaggio di Barcellona. La Biennale di Barcellona è stata riconosciuta negli anni come un punto di riferimento essenziale nel campo dell’architettura del paesaggio. Quest’anno il symposium della Biennale si è svolto a Barcellona dal 26 al 29 settembre, radunando un pubblico di architetti, professionisti, accademici e studenti. Le tre giornate di dibattiti, tavole rotonde e mostre hanno saputo tracciare l’evoluzione contemporanea della disciplina a livello globale, grazie anche all’internazionalizzazione del Premio Rosa Barba, che raccoglie le candidature di progetti paesaggistici realizzati in tutto il mondo. I dieci finalisti sono stati selezionati sulla base di valutazioni relative non solo alla componente estetica, ma alla rilevanza internazionale della proposta, alla capacità del progetto di attivare o catalizzare trasformazioni successive, al valore ecologico e sociale, alla promozione di una visione globale in grado di spingersi oltre la dimensione locale. A vent’anni dal suo debutto, il filo conduttore della riflessione rimane sensibile ai temi della contemporaneità con “Performative Nature”.  La progettazione del paesaggio diventa chiave di lettura e strumento di azione per le sfide della società. I paesaggi di domani saranno il luogo dell’apertura, della partecipazione, della bellezza e della sostenibilità come si era immaginato potessero essere? Il cambiamento climatico, la proliferazione dell’intolleranza e la vulnerabilità delle persone attaccate in luoghi pubblici spingerebbero a fortificare le città nel nome della sicurezza, progettando paesaggi difensivi in nome di politiche difensive. Questo non deve essere però il momento della paralisi: il tema della Biennale invita ognuno ad agire, ad attivarsi per plasmare gli habitat futuri, chiamati a impersonare simultaneamente ruoli sociali, ecologici e politici. Nel rivolgersi a queste sfide come designers, è necessario ripensare alla bellezza, per costruire emozionalmente delle nuove performative natures. Il pubblico del Museo del Paesaggio ha dunque per la prima volta occasione di avvicinarsi a una selezione di installazioni e progetti di respiro internazionale. Il percorso si dipana tra le sale del Museo attraverso sei tappe di scoperta dei progetti tramite diverse slideshow: complessivamente i visitatori possono ammirare 223 opere selezionate in quattro diversi ambiti espositivi – articolazione, transazione, rigenerazione e intersezione -, oltre alla raccolta dei progetti inviati dagli studenti di 68 università internazionali; sono poi esposti i progetti dei 10 finalisti di quest’ultima edizione.   Nella foto: Halle Pajol, Rosa Luxemburg Garden IN SITU-Paysage et Urbanisme (Landscape and Urban Planning) from France Photo: Karolina Samborska   Museo del Paesaggio – Palazzi Viani Dugnani, Via Ruga 44, Verbania, tel. 0323-557116 ORARI Venerdi pomeriggio 14.00/17.00 Sabato e Domenica 11.00/17.00 (orario continuato) COSTI 5€ intero 3€ ridotto Il biglietto di ingresso comprende la visita alla Gipsoteca Troubetzkoy, alla Pinacoteca e alla Collezione Martini    

 

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