Premio Smart Building Architettura: al via l'edizione 2018

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Call to action per l’edizione 2018 del Premio Smart Building . Giunta alla terza edizione, l’iniziativa è stata creata per dare riconoscimento ai progetti e ai progettisti, ai committenti e i costruttori di edifici che si impongono per l’innovazione e l’uso delle tecnologie innovative. Per il Premio Smart Building 2018 è stata selezionata una giuria di alto livello, composta da professionisti e docenti universitari che riunisce le competenze accademiche con quelle operative, e che sceglierà in base ai requisiti di efficienza energetica e riduzione dei consumi, utilizzo del BIM, predisposizione alla rete e installazione di dispositivi relativi alla home and building automation.

Il premio intende mettere in evidenza e valorizzare  elementi di innovazione che rappresentano il futuro della progettazione e della costruzione edilizia (e della ristrutturazione), ovvero, i fattori per la rivoluzione dell’architettura del XXI secolo.

Tre categorie del Premio Smart Building 2018:

Hotel e turismo. Quale sfida più entusiasmante di dare nuova vita ai borghi storici italiani e di costruire hotel innovativi attraverso le tecnologie digitali?

Industria d’autore. Il manifatturiero italiano è in fermento e i capannoni che contengono gli impianti di produzione e gli uffici assurgono ora ad architettura. Parole chiave del progetto sono il controllo del cantiere e dell’edificio, la programmazione della manutenzione, la durabilità delle tecnologie, l’immagine aziendale.

Residenziale multipiano. Una recente indagine del Barometro dei servizi della casa, svolta da Instantpro ha messo in evidenza che il 64% della popolazione italiana privilegia scelte che garantiscano benessere e comfort. Per il 29% degli intervistati la casa del futuro è tecnologica e funzionale, ricca di innovazioni che possano rendere la vita più facile.

Esigenze che convivono in fase di progetto. Pensare l’edificio in un’ottica di connessione, governarlo attraverso le tecnologie digitali: questa è la sfida a cui sono chiamati i candidati al premio per lavori che hanno ottenuto il permesso di costruire dal 1 luglio 2015, il giorno in cui è entrato in vigore l’articolo 135 bis del TU dell’edilizia (scarica la guida condivisa da Confindustria Digitale, Assimpredil Ance e Anitec-Assinform con il patrocinio di ANCI), quello che rende obbligatoria la predisposizione di un impianto multiservizio negli edifici di nuova costruzione. Con il Premio si rinnova la collaborazione con la rivista The Next Building che ha come proprio focus proprio l’innovazione impiantistica in architettura, facendone il naturale anello di congiunzione col mondo dei progettisti.

La giuria del Premio Smart Building Emilio Pizzi (Politecnico di MIlano) Manuela Pelloso (Presidente Ordine degli Architetti di Vicenza) Pasquale Capezzuto (Ordine Ingegneri di Bari) Luca Baldin (Smart Building) Ingrid Paoletti (Politecnico di Milano) Roberta De Ciechi (The Next Building) Attraverso la visibilità il Premio si conferma un prezioso strumento per dare il giusto risalto ai percorsi di innovazione delle costruzioni e dell’impiantistica di nuova generazione, stimolando la riflessione intorno al concetto di smart building come volano di criteri progettuali che, in definitiva, contribuiscono alla ormai necessaria sostenibilità ambientale.

La scadenza per l’invio dei materiali per candidarsi al Premio Smart Building 2018 è il 15 settembre. La premiazione avverrà a Bari in occasione di Smart Building Levante il 22 novembre.

 

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