Portopiccolo: un esempio di ecosostenibilità in borgo

Portopiccolo

Un borgo riqualificato in chiave ambientale: Portopiccolo, nei pressi di Trieste,  progettato seguendo i criteri più spinti in materia di energetica e ecosostenibilità. Portopiccolos i sviluppa su una superficie totale di 350.000 mq ed è probabilmente uno dei più importanti progetti di riqualificazione ambientale in Italia, per un investimento complessivo di 350 milioni di euro. Situato lungo la costa più suggestiva dell’Alto Adriatico tra il Castello di Miramare e il Castello di Duino, Portopiccolo coniuga l’atmosfera e l’accoglienza tipiche del borgo marinaro italiano con gli ultimi trend in materia di costruzione, essendo stato realizzato secondo le più innovative sfide architettoniche: ecosostenibilità, accessibilità e tecnologia. Portopiccolo è un intervento edilizio a impatto zero, non produce CO2 e il condizionamento e la produzione di acqua sanitaria avvengono attraverso un sistema innovativo a pompe di calore in geotermia. Tutti gli immobili dispongono di classificazione energetica A+ e A garantendo il massimo livello di comfort e il minimo livello di emissioni. Un’ampia rete sotterranea di parcheggi (1.220 posti auto) è la scelta strategica che ha permesso di dare vita a questa unica area pedonale estesa sul mare: massima accessibilità, armonia e zero inquinamento. Settantadue ascensori collegano comodamente ogni zona facilitando gli spostamenti interni in questo luogo privo di barriere architettoniche.    L’area circostante della Riserva Naturale delle Falesie di Duino si estende su una superficie di 1.070.000 mq sviluppandosi lungo una fascia ristretta dell’altipiano carsico compresa tra un’alta e ripida costiera calcarea e le acque della Baia di Sistiana antistante dove si ritrova un’elevata biodiversità. Il borgo di Portopiccolo si sviluppa adeguandosi alla morfologia del paesaggio circostante: una struttura ad anfiteatro perfettamente integrata nella natura che permette a tutte le unità residenziali, nonché all’albergo e ai ristoranti di godere di una vista sul mare diretta e aperta. Un cono visivo di 180°, da est a ovest, dall’alba al tramonto. I materiali utilizzati per la realizzazione del progetto sono naturali e provenienti dal territorio locale; la pietra di Aurisina di origine calcarea e l’arenaria ricavate dall’ex cava sono state recuperate per la realizzazione dei muri di contenimento, del calcestruzzo, degli inerti e dei rivestimenti esterni. L’ideazione di Portopiccolo rispecchia inoltre l’importanza del legame con il territorio preesistente e la volontà di ricreare un paesaggio “plausibile” in quanto riprende codici architettonici istroveneti che caratterizzano gli insediamenti locali tra Venezia e l’Istria.   Il rispetto per l’ambiente, l’utilizzo intelligente di fonti energetiche rinnovabili e di tecnologia d’avanguardia sono i principi di sostenibilità di Portopiccolo. Il borgo vive 365 giorni l’anno e gode di un alto livello di isolamento termico: il riscaldamento e il raffrescamento degli ambienti avvengono grazie a un moderno sistema di pompe di calore con scambio geotermico tramite acqua di mare e di falda. Questo tipo di impianto riduce sensibilmente il livello di emissioni e permette di risparmiare il 45% di energia rispetto a una soluzione tradizionale. L’unico vettore energetico proveniente dall’esterno è quello elettrico: non c’è metano, né GPL, né gasolio, e quindi sostanzialmente non ci sono emissioni inquinanti (CO2 e NO). L’impianto è costituito da un anello d’acqua, chiuso e mantenuto entro intervalli di temperatura prefissati e vincolanti, che percorre tutta la baia servendo le centrali termo frigorifere locali: ogni centrale dispone di pompe di calore che alimentano le singole utenze finali (unità abitative, hotel e aree commerciali). L’impianto in questione preleva in profondità sia l’acqua di mare sia quella di falda a una temperatura costante tra i 16 e i 18 gradi durante tutto l’anno, in questo modo il riscaldamento o il raffrescamento dell’acqua avviene in maniera efficace e intelligente con il minimo dispendio energetico. Il sistema utilizza diverse forme di energia rinnovabile: geotermica, oceano termica e solare termica le quali garantiscono un reale risparmio energetico e una sensibile riduzione dei costi di gestione. La filosofia del progetto ispirato all’ecosostenibilità e all’efficienza mira al benessere del singolo utente dal punto di vista termico e acustico. Il 70% del fabbisogno termico è prodotto tramite fonti rinnovabili. Portopiccolo ottimizza la produzione di energia con fonti rinnovabili anche attraverso gli impianti solari posizionati strategicamente sui tetti degli edifici delle Case Terrazza che godono di maggiore esposizione al sole durante l’arco della giornata e contribuiscono al riscaldamento ad alta efficienza dell’acqua calda sanitaria. L’offerta residenziale comprende 454 unità immobiliari e varia dalle tipiche Case del Borgo, alle Case Terrazza e alle Penthouse dall’architettura più contemporanea.  Tutte le case, che spaziano da 50 mq a 400 mq, dispongono di classificazione energetica Classe A e A+ e sono dotate di impianti geotermici per il riscaldamento e il raffrescamento, di isolamento termo-acustico, di ventilazione meccanica controllata, di serramenti basso emissivi, tetti verdi e giardini pensili. Infine, gli impianti di condizionamento sono facilmente accessibili e perfettamente integrati nell’architettura, senza impatti sull’estetica generale del borgo.     A Portopiccolo un’ampia rete sotterranea di parcheggi è la scelta strategica che ha permesso di dare vita a questa unica area pedonale estesa sul mare; una serie di gallerie scavate nella roccia garantiscono massima accessibilità, sviluppando una viabilità nascosta e un sistema di parcheggi interni per più di 1.220 auto. Settantadue  ascensori collegano comodamente ogni zona facilitando gli spostamenti interni in questo luogo privo di barriere architettoniche, le quali permettono di raggiungere facilmente ogni luogo del borgo a disabili e anziani ma anche ai bambini.         Nel progetto, inaugurato l’8 agosto del 2014, sono stati investiti più di 45 milioni di euro in tecnologia per garantire i massimi standard in materia di sicurezza, accessibilità e sostenibilità. L’intera area è coperta da Wi-Fi ad alta velocità e una rete a fibra ottica di ultima generazione (GPON) collega tutte le abitazioni e i servizi, rendendo Portopiccolo all’avanguardia anche sul fronte della connettività, della sicurezza e della multimedialità. Due check point attivi 24 ore su 24 agli ingressi di Portopiccolo si occupano della sicurezza di residenti, ospiti e visitatori; dalla Control Room si gestiscono 81 telecamere.      

 

Vai al blog
Torna alla homepage

 

Articoli recenti