Una competizione per il Campus bio-medico di Roma: 7 architetti selezionati per il concorso

Campus bio-medico

Un esempio antesignano di tutta eccellenza, il Campus Humanitas alle porte di Milano e ora, il concorso indetto per da UBCM per il Campus Bio-medico di Roma.

Il concorso è frutto di un processo di studio, analisi e selezione iniziato nel 2015 e promosso da Campus Bio-Medico S.p.A (CBM S.p.A), Ente Promotore di Università Campus Bio-Medico di Roma, con l’obiettivo di sviluppare un Parco Universitario capace di promuovere ulteriormente studio, ricerca e pratica di una Scienza per l’Uomo, e insieme rispondere alle necessità di una learning community dinamica ed integrata secondo standard internazionali di qualità.

UCBM Masterplan International Design Competition è un concorso di architettura a inviti che affronta due diverse scale di progetto:
– il masterplan dell’intero campus universitario, su un’area di circa 90 ettari e una superficie utile lorda di 186.000 mq.
– lo sviluppo architettonico di nuove funzioni a breve e medio termine per circa 17.500 mq di superficie utile lorda, per un nuovo polo didattico e infrastrutture dedicate all’interdisciplinarietà e qualità della campus life, tra cui: strutture sportive, spazi per l’apprendimento informale, una biblioteca centrale, uffici generali, un simulation centre, spazi per la residenzialità e servizi.

Il concorso è a cura di Luca Molinari Studio, studio milanese che opera a livello internazionale nell’ambito della ricerca, della curatéla, del consulting e dell’editoria per l’architettura con l’obiettivo di dare vita a scenari di futuro, strumenti e processi in grado di trasformare visioni e necessità in progetti concreti, condividere i saperi e dare forma a spazi abitati da diverse comunità.

Sette gli studi internazionale invitati alla competizione: Atelier(s) Alfonso Femia, Diller Scofidio + Renfro e Alvisi Kirimoto Partners, El Equipo Mazzanti, Labics e Topotek 1, Mario Cucinella Architects, Sauerbruch Hutton, Xaveer De Geyter Architects.

L’obiettivo del Concorso consiste nel disegnare lo sviluppo dell’Università Campus Bio-Medico di Roma (UCBM) secondo due diverse scale di progetto: il masterplan, che interesserà tutte le aree di proprietà sia edificate che da sviluppare da qui al 2045 e il focus architettonico, che riguarda il disegno architettonico delle prime nuove funzioni e servizi da realizzare a breve termine.

I sette team di progettazione selezionati a concorrere nella fase finale sono chiamati a dare forma a un progetto urbano e di paesaggio all’avanguardia capace di impostare una distribuzione organica e integrata delle nuove funzioni previste dal Piano di Sviluppo “piùCampus 2015-2045” di UCBM nelle sue principali aree: la formazione universitaria, la ricerca scientifica, la cura e l’assistenza sanitaria.

La giuria annovera membri dell’UBMC e autorevoli soggetti esterni:
Paolo Arullani, presidente Rome Biomedical Campus University Foundation; Felice Barela, presidente Università Campus Bio-Medico di Roma; Marta Bertolaso, professore di Logica e Filosofia della Scienza, Istituto FAST – UCBM; Raffaele Calabrò, rettore Università Campus Bio-Medico di Roma; Davide Lottieri, presidente Campus Bio-Medico Spa; Domenico Mastrolitto, direttore generale Campus Bio-medico Spa; Jo Coenen, professore di Architecture and transformation, Maastricht University; David Perlmutter, rettore Washington University in St. Louis School of Medicine; Paolo Scaroni, membro del Board of overseers, Columbia Business School; Nitish Thakor, direttore SINAPSE Institute, National University of Singapore; Martha Thorne, direttore Prizker Architecture Prize, rettore IE School of Architecture; Christine Watson, deputy head School of the Biological Sciences, University of Cambridge

 

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